Bolivia
DOCUMENTI E VISTI
• È necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 (sei) mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
• Per turismo, il visto d’ingresso non è necessario fino a un massimo di 90 giorni.
• Si consiglia comunque di verificare eventuali aggiornamenti presso le autorità boliviane o l’ambasciata italiana.
VACCINAZIONI
• Prima del viaggio è consigliato essere aggiornati su vaccinazioni standard (difterite-tetano-pertosse, poliomielite, morbillo‐parotite‐rosolia, influenza).
• Vaccinazione per l’Febbre gialla raccomandata se si visita aree a bassa altitudine o nella giungla amazzonica. In particolare, per zone al di sotto dei 2.300-2.500 m.
• Vaccinazioni contro l’Epatite A e l’Epatite B sono raccomandate in generale per viaggiatori.
• Per malarie ed altri rischi sanitari (es. zone amazzoniche), consultare il medico specialista e considerare profilassi.
MONETA
• La moneta ufficiale è il Boliviano (codice BOB).
• Il dollaro USA è comunque largamente accettato in hotel, tour, strutture turistiche, ma per acquisti quotidiani è bene avere bolivianos.
AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
• In Bolivia sono presenti aree dove è richiesta particolare cautela: zone remote, altopiani, giungla, strade isolate. È utile consultare la sezione “Sicurezza” del sito ufficiale italiano Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (“Viaggiare Sicuri”) prima della partenza.
• Nelle regioni amazzoniche e di frontiera, trasporti/strade possono essere difficili in stagione delle piogge; condizioni meteo e infrastrutture sono da considerare.
• In alta quota (altopiano) prestare attenzione anche agli effetti dell’altitudine.
AMBASCIATA E CONSOLATI ITALIANI
AMBASCIATA D’ITALIA - LA PAZ, Avda. Sanchez Bustamante n. 977, Ed. Torre Pacifico, Piso 5, Calacoto, La Paz. Tel. +591 2 2125430/32.
Cell. Emergenze: + 591 71554805. Email: segreteria.lapaz@esteri.it.
QUANDO ANDARE
• In Bolivia la stagione secca va approssimativamente da maggio a ottobre: è considerata il periodo migliore per visitare l’altopiano, la zona andina e molti itinerari trekking.
• La stagione umida/ delle piogge va da circa novembre a marzo/aprile: in alcune zone può rendere difficili i trasferimenti stradali e i percorsi turistici, ma offre paesaggi verdeggianti e, in alcune attrazioni come il Salar de Uyuni, effetti spettacolari se si desidera il “riflesso‐specchio”.
• Per un viaggio turistico che include Ande, altopiano, città e magari la giungla, il periodo maggio–ottobre risulta il più indicato: cielo più sereno, minori piogge.
• Se l’interesse è specificamente lo spettacolo del salar d’Uyuni in riflessione, si potrebbe considerare la fine della stagione delle piogge/inizio della stagione secca; ma occorre flessibilità.
FUSO ORARIO
• La Bolivia si trova a fuso orario GMT -4.
• Non vi sono cambi stagionali di ora legale.
ELETTRICITÀ
• In gran parte del Paese la tensione è circa 220 volt/50 Hz.
• È consigliato un adattatore universale per le prese, se i propri dispositivi sono europei.
PRIMA DI PARTIRE
Carta di credito a garanzia
• Negli hotel boliviani è spesso richiesta una carta di credito come garanzia al momento del check-in, per eventuali consumi extra (minibar, ristorante, lavanderia), separata dal pagamento del pacchetto tour.
• Consigliabile informare i clienti che la carta non corrisponde al saldo del viaggio ma a una cauzione temporanea.
Sistemazioni
• Le camere triple sono generalmente camere doppie con letto aggiuntivo. Verificare le condizioni dei supplementi per il terzo letto e, per bambini, le politiche dell’hotel.
• Nelle zone remote (altopiani, giungla, periferia) gli standard alberghieri possono essere più semplici rispetto alle città principali.
ALTITUDINE
• Molte località turistiche importanti si trovano ad alta quota (ad esempio zona altopiano, La Paz, Uyuni).
• L’altitudine può causare lievi disturbi (mal di testa, affaticamento, nausea) nei primi giorni: si raccomanda di acclimatarsi gradualmente, evitare sforzi intensi il primo giorno e bere abbondante acqua.
• Se il viaggio include escursioni in montagna o località >3.000 m, è opportuno che i partecipanti siano in buone condizioni di salute, in particolare chi ha problemi cardiaci o di pressione.