Corea del Sud
DOCUMENTI E VISTI
E' necessario il passaporto, con almeno 3 (tre) mesi di validità residua: si consiglia, tuttavia, di verificare che Agenzie di Viaggio e/o Compagnie Aeree non necessitino di ulteriori requisiti, rispetto ai documenti di viaggio.
Non è necessario il visto di ingresso, per soggiorni inferiori a 90 (novanta) giorni. Fino al 31 dicembre 2026, per i cittadini italiani è sospeso l'obbligo del K-ETA, autorizzazione di viaggio elettronica per la Corea. Al momento dell'ingresso nel Paese, occorre essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno.
VACCINAZIONI
Nessuna.
Previo parere medico, valutare l’opportunità di procedere alla vaccinazione contro l'epatite virale tipo B e contro l'encefalopatia giapponese (questa solo per i bambini) talvolta presente durante la stagione delle piogge (estate) e alla vaccinazione contro il tifo.
AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
Nel Paese sono presenti alcune aree, che richiedono una particolare cautela da parte del viaggiatore.
AMBASCIATA
Ambasciata d’Italia a Seoul, 3Fl. Ilshin Bldg., 98 Hannam-daero, Yongsan-gu, Seoul 04418. Telefono: 0082-2-7500200/201; Cellulare di per emergenze: 0082(0)10.2242.0491. E-mail: embassy.seoul@esteri.it
QUANDO ANDARE
Il periodo migliore in assoluto per andare in Corea del Sud va da settembre a novembre (autunno) e da aprile a maggio (primavera). In questi mesi il clima è mite, le temperature sono gradevoli e si evitano il caldo afoso estivo e il freddo rigido.
Primavera: clima fresco e soleggiato, spettacolare fioritura dei ciliegi (cherry blossom), periodo molto popolare con parchi e luoghi storici affollati.
Autunno: cieli limpidi e temperature stabili, splendido fenomeno del foliage (danpung) con i boschi tinti di rosso e oro, meno piogge rispetto all'estate ed eccellenti condizioni per camminare all'aperto.
Estate: clima caldo molto umido, piogge torrenziali a luglio (monone/jangma) e rischio di tifoni ad agosto e inizio settembre.
Inverno: clima molto freddo con temperature spesso sotto lo zero, soprattutto al nord e nelle zone interne, anche se i paesaggi innevati hanno un loro fascino.
COSA PORTARE IN VALIGIA
Per un viaggio in Corea del Sud servono abiti comodi a strati, scarpe comode, un adattatore di tipo C/F (spesso compatibile ma a volte serve il tipo a due fori rotondi sottili o di tipo SE), farmaci personali. Le stagioni variano molto dal caldo umido estivo al freddo secco invernale.
Estat: vestiti leggeri e traspiranti, giacca impermeabile per i monsoon, felpa leggera per l'aria condizionata forte nei locali.
Inverno: piumino pesante, maglie termiche, guanti, sciarpa e berretto.
Primavera e Autunno: vestiti a strati, giacca di mezza stagione o trench.
FUSO ORARIO
In Corea del Sud il fuso orario è GMT+9, non adotta l'ora legale. Quindi si calcolano 8 ore in più rispetto all'Italia quando è in vigore l'ora solare, 7 invece quando in Italia è in vigore l'ora legale.
ELETTRICITÀ
In Corea del Sud l'elettricità usa una tensione di 220 V e una frequenza di 60 Hz. Le prese a muro sono di tipo C (spina europea a due poli rotondi) e tipo F (tedesca Schuko), quindi i dispositivi italiani di solito si collegano senza problemi, anche se in rari edifici storici si possono trovare prese a 110 V.
PRIMA DI PARTIRE
CARTA DI CREDITO A GARANZIA
Al momento del check-in in un hotel solitamente viene richiesta la carta di credito a garanzia e viene bloccata una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.
SISTEMAZIONI
Le camere triple sono generalmente camere doppie con l'aggiunta di una sistemazione per la terza persona: potrebbe trattarsi di una brandina, un sofa bed (letto derivato da un sofa pre-esistente) o un futon (materasso a terra). Per bambini al di sotto dei 12 anni la struttura potrebbe prevedere la condivisione dei letti esistenti.